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Milazzo Film Festival, apertura tra cinema, sport e grandi ospiti: premiati Ficarra e Picone
Una prima giornata intensa e partecipata ha inaugurato la dodicesima edizione del Milazzo Film Festival, confermando fin da subito il valore culturale e la capacità attrattiva della kermesse ospitata al Teatro Trifiletti.
Grande attesa e applausi, in serata, per Ficarra e Picone, protagonisti dell’apertura ufficiale del Festival.
Il celebre duo siciliano ha ricevuto l’“Excellence Acting Award” alla presenza dei direttori artistici Mario Sesti e Caterina Taricano, con la consegna del riconoscimento affidata a Giampaolo Letta. A seguire, la proiezione del film L’ora legale ha chiuso la serata tra risate e riflessioni.
Il programma della giornata si è aperto in mattinata con “Adottiamo un monumento”, iniziativa curata da Italia Nostra e rivolta agli studenti delle scuole medie, seguita nel pomeriggio dalla presentazione della “Stanza del mare e della sostenibilità ambientale” a cura dell’Area Marina Protetta Capo Milazzo e dall’insediamento della giuria dei ragazzi.
Spazio poi al cinema con il concorso internazionale di cortometraggi, che ha visto la proiezione di opere italiane e straniere, tra cui “Hold on” di David Barbieri, “Esagerata” di Giuseppe Cacace e “Bali” del regista cinese Fubao Fan.
A seguire, per il concorso lungometraggi, è stato presentato “Zwaar Plat” del regista olandese Tom Druppers.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’incontro con l’atleta paralimpico Andrea Devicenzi, accompagnato dalla proiezione del cortometraggio “Crossing the North”, in un appuntamento curato dal Movimento Sportivi Milazzesi.
Nel foyer del teatro si è svolto inoltre un toccante momento dedicato alla memoria di Annarita Sidoti, con la presentazione di un cortometraggio sulla sua straordinaria carriera.
L’iniziativa, moderata da Gianluca Venuti, ha visto la partecipazione del marito Pietro Strino, dell’atleta Maria Ruggeri e di numerose associazioni sportive del territorio.
Nel corso dell’incontro è intervenuto in collegamento il regista Giuseppe Garau, che ha sottolineato il valore educativo del docufilm, auspicandone la diffusione nelle scuole.
Un’occasione di riflessione sul ruolo dello sport come strumento formativo e sulle criticità legate alla carenza di impianti.
In serata, spazio anche al cinema d’autore con l’incontro con Marco Risi e la proiezione del film Il punto di rugiada, al termine della quale il regista ha ricevuto il “Best Director Award”.
A seguire, l’appuntamento dedicato al mondo del podcast con Laura Formenti, premiata per “Il racconto della voce”.
Una giornata ricca e articolata, dunque, che ha unito cinema, sport, memoria e sostenibilità, offrendo al pubblico un’anteprima significativa dello spirito del Festival:
un evento capace di intrecciare linguaggi diversi e di valorizzare il territorio attraverso cultura e partecipazione.

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