VIVI MILAZZO
Si è concluso lo scorso fine settimana “Dulcissima”, primo appuntamento della seconda edizione di Sicilia Madre, registrando oltre 40 mila visite in tre giorni.
L’evento, ospitato nella galleria del Parco Corolla di Milazzo e organizzato in collaborazione con Conpait – Confederazione Pasticceri Italiani, ha confermato il forte interesse del pubblico per un format dedicato alle eccellenze della tradizione dolciaria siciliana.
Tra show cooking, degustazioni e momenti di confronto, i maestri pasticceri provenienti da tutta l’isola hanno raccontato la storia e l’evoluzione della pasticceria siciliana, proponendo al pubblico sia ricette tradizionali sia interpretazioni contemporanee.
Momento particolarmente significativo della manifestazione è stato il riconoscimento alla memoria del maestro pasticcere Vittorio Nicotina, storico interprete dell’arte dolciaria di Santa Lucia del Mela.
«Sono stati tre giorni intensi durante i quali tutti i colleghi hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione – ha dichiarato Soccorso Parisi, vicepresidente Conpait –.
Nonostante la concomitanza con la Festa della Donna, tutti hanno voluto esserci e questo, come Conpait, ci riempie di grande soddisfazione. Attraverso gli show cooking abbiamo cercato di far riscoprire alcuni prodotti della tradizione e sensibilizzare il pubblico verso un consumo più consapevole.
Il premio alla memoria del maestro Vittorio Nicotina è stato un gesto naturale: in un luogo dove si celebrano i dolci era doveroso ricordare chi ha rappresentato quest’arte in anni in cui le risorse erano poche e per emergere bisognava essere davvero grandi».
Soddisfazione anche da parte della proprietà del Parco Corolla.
«Abbiamo voluto costruire Sicilia Madre su tre diversi temi distribuiti in tre fine settimana – ha dichiarato Pinella Calcagno –: i dolci, i lievitati con il mondo del vino e, infine, i distillati.
L’obiettivo era racchiudere in un unico progetto tutte le eccellenze siciliane.
Molti espositori della scorsa edizione hanno riconfermato la loro presenza e se ne sono aggiunti altri di grande rilievo. Siamo molto soddisfatti sia per la qualità delle aziende sia per la grande risposta del pubblico».
Archiviato il successo di “Dulcissima”, Sicilia Madre prosegue ora con il secondo appuntamento, “Origini”, in programma dal 13 al 15 marzo sempre nella galleria del Parco Corolla.
L’evento, organizzato in collaborazione con E20Divini e con il supporto di Antonio Palana di Frangipane, sarà dedicato al mondo del vino, dell’olio, delle conserve e del pane.
Il programma prenderà il via venerdì 13 marzo alle ore 16:00 con la masterclass dell’AIS – Associazione Italiana Sommelier, guidata da Franco Rodriguez, responsabile della divulgazione storica, culturale e vitivinicola dell’enologia siciliana, dedicata al Marsala, uno dei vini simbolo dell’isola.
Sabato 14 marzo è prevista la presentazione del libro “Un autodidatta in cucina” dello chef milazzese Filippo Calderone, figura storica dell’enogastronomia cittadina. Seguirà una degustazione comparativa di olio, pane e formaggi a cura di Slow Food Messina.
Nel pomeriggio spazio alle Giornate Nazionali delle Donne del Vino con il talk “Donne, vino e cibo: identità, cultura e consapevolezza”, moderato dalla giornalista Giusy Messina, con interventi delle rappresentanti regionali dell’associazione e uno show cooking che vedrà protagoniste la sous chef Noemi Macaluso e Valentina Dragotto, ambasciatrice della cultura gastronomica siciliana con l’associazione “Le Cesarine”.
La giornata conclusiva, domenica 15 marzo, sarà dedicata alle 16:00 dalla masterclass della FIS – Federazione Italiana Sommelier, con i docenti Maurizio Micari e Giacomo Parisi, “Sfumature di Etna: vini e terroir dei versanti della “Muntagna”.
Tra i protagonisti sul palco e non solo come espositore il maestro panificatore Francesco Arena, che presenterà la focaccia messinese realizzata con grani antichi, e Antonio Palana con il suo celebre padellino.
Particolarmente importante la presenza anche dell’agricoltore Tony Rocchetta, originario di Licata (Agrigento) conosciuto per aver recuperato e riportato in coltivazione il grano antico “Chiattulidda”, una varietà locale che era praticamente scomparsa e che oggi è stata iscritta nel registro nazionale delle sementi di conservazione.
Partner dell’iniziativa anche Acqua Vera, acqua ufficiale dell’evento.
«Acqua Vera è orgogliosa di affiancare Sicilia Madre come acqua ufficiale – ha dichiarato il Direttore Riccardo Quagliuolo – accompagnando ogni degustazione con la purezza e l’equilibrio che esaltano i sapori della grande tradizione enogastronomica siciliana».
Con “Origini” il viaggio di Sicilia Madre continua dunque tra sapori autentici, cultura gastronomica e racconti di territorio, confermando il Parco Corolla come uno spazio di incontro capace di trasformare il cibo in esperienza, identità e condivisione.
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