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Accordo tra Comune e Soprintendenza per l’esposizione di reperti archeologici al Castello 

Siglato l’accordo attuativo tra la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina e il Comune di Milazzo per il deposito temporaneo e l’esposizione di reperti archeologici provenienti dalla Cittadella fortificata del Castello.

L’intesa, sottoscritta dal soprintendente Orazio Micali e dal sindaco Giuseppe Midili, prevede la concessione in prestito temporaneo per cinque anni di 190 reperti archeologici, tra ceramiche acrome e dipinte e manufatti in metallo, che saranno esposti nei locali dell’ex Monastero delle Benedettine, all’interno del complesso monumentale del Castello di Milazzo. 

L’accordo nasce con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile al pubblico il patrimonio archeologico emerso dalle campagne di scavo nell’area della Cittadella fortificata, contribuendo alla conoscenza della storia della città e al potenziamento dell’offerta culturale del sito. 

Il Comune di Milazzo garantirà la custodia, la sicurezza e la copertura assicurativa dei reperti, oltre al servizio di vigilanza e alla gestione dell’esposizione, mentre la Soprintendenza manterrà la direzione tecnico-scientifica della collezione e delle attività di valorizzazione. 

«Questo accordo – sottolinea il sindaco Giuseppe Midili – rappresenta un passaggio importante nel percorso di valorizzazione del nostro Castello e del patrimonio archeologico della città. Rendere fruibili questi reperti significa offrire ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di conoscere meglio la storia millenaria di Milazzo e rafforzare l’attrattività culturale e turistica di uno dei nostri luoghi simbolo». 

L’iniziativa conferma la collaborazione tra istituzioni per la tutela, la valorizzazione e la promozione del patrimonio storico e archeologico del Castello di Milazzo, con l’obiettivo di rafforzarne la fruizione culturale e turistica.