" Milazzo in MoVimento ": Presenze Turistiche Numerose Ma.....
2.10.16
RIPARTIAMO DAL DEGRADO DEL CASTELLO - SI POTREBBERO CHIEDERE SPONSOR In riferimento alla buona affluenza di turisti avuta quest'anno a Milazzo, è inevitabile richiamare l'attenzione sul Maniero Mamertino, sito storico tra i più rilevanti del nostro patrimonio e sulla sua scarsa " gestione ". Gli attivisti del Meetup " Milazzo in MoVimento " affermano: - L'Estate è giunta al termine, le presenze turistiche sono state numerosissime ma, anche le lamentele non sono mancate. Milazzo anche quest'anno si è fatta trovare impreparata, sopratutto sulla gestione dei suoi beni culturali. La nostra città vanta uno dei più grandi castelli d'Italia, cui fa seguito una tangibile trascuratezza lamentata dai tanti visitatori. Sarebbe di buon senso se quest'inverno il sito venisse gestito con più responsabilità da parte degli amministratori competenti, in modo da renderlo accogliente e funzionale l'anno venturo. Purtroppo la grande ampiezza della nostra fortezza ed il dirottamento delle somme introitate attraverso il ticket d'ingresso ad altre destinazioni, hanno fatto si che anche il mancato semplice scerbamento del monumento, fosse causa di degrado, dando un senso di assoluto abbandono a chi lo ha visitato. A tal proposito, l'affidamento gestionale a privati, così come la ricerca di sponsor, sembrerebbe l'unica alternativa per la valorizzazione del maniero, poichè sino ad oggi non risulta esserci nessun progetto presso gli uffici comunali, in grado di intercettare fondi regionali, statali o europei per il recupero del castello. Attraverso la sponsorizzazione tecnica si possono restaurare parti del castello, per questo è importante che i nostri amministratori si attivino immediatamente verso un bando pubblico per la ricerca di sponsor, capace di gestire il bene energicamente, esportando così, l'immagine del sito storico/culturale anche all'estero. Cosa diversa sarebbe invece la gestione del bene, con la quale i soggetti privati beneficerebbero della concessione, e nello stesso tempo riconoscerebbero una quota dei proventi introitati, con la programmazione di eventi culturali e teatrali di un certo spessore, al soggetto pubblico, proprietario del bene. Così facendo la nostra cittadella fortificata rimarrebbe fruibile al pubblico, ma parallelamente diventerebbe un 'attività d'impresa sostenuta da capitali privati, creando nello stesso tempo anche nuovi posti di lavoro. Attraverso la ricerca di sponsor e la gestione privata di tutti i beni culturali milazzesi, si potrebbe far diventare la cultura stessa, l'energia pulita per far ripartire l'economia del paese ormai ingolfata da moltissimi anni. Bisogna puntare a trovare soluzioni per dare respiro ad una cittadina dalle tante risorse, guardando verso un futuro ricco di iniziative ed innovazioni.
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