Comunicato stampa Verdi Milazzo:
Ancora ad oggi da quando sono stati resi i nuovi dati del rapporto epidemiologico Sentieri dell'OMS nel maggio del 2014, che evidenziavano di essere di fronte ad una catastrofe sanitaria ed ambientale da bollettino di guerra nulla è stato fatto e nessuna forza politica prende posizione, altro che allarme sociale.Le istituzioni e soprattutto i candidati a sindaco dei vari schieramenti continuano a non assumersi le proprie responsabilità e a fare silenzio nonostante i dati sulla mortalità, i ricoveri ospedalieri e l’incidenza dei tumori che si leggono nell'ultimo rapporto Sentieri”.
"I dati contenuti nel rapporto sino al 2011 sono drammatici in quanto si registra un aumento della mortalità: il tumore della tiroide per quanto riguarda specificatamente Milazzo registra un + 24% per gli uomini e + 40% per le donne, un + 55% e + 24% se si fa riferimento ai ricoveri ospedalieri. Per quanto riguarda il tumore polmonare, la mortalità non si discosta dai valori attesi in entrambi i generi”.
Nel rapporto Sentieri si legge inoltre che per le malattie respiratorie croniche la mortalità è aumentata nelle donne mentre i ricoveri sono in eccesso per entrambi i generi, soprattutto per l’asma. Le malattie dell’apparato genitourinario sono poi in eccesso negli uomini mentre nelle donne rimane invariato ai precedenti rapporti; si riscontra inoltre morbo di Parkinson, cardiopatie ischemiche, infarto miocardico, cirrosi e altre malattie croniche del fegato. Per quanto riguarda l’incidenza oncologica in entrambi i generi totale non si discosta dai valori attesi: negli uomini tumore del fegato e della laringe, nelle donne per tumori dello stomaco.
Negli uomini si osservano eccessi per le pneumoconiosi e l’insufficienza renale.
A tutto ciò si aggiunge lo studio effettuato dall’OMS tra il 2007 e 2009 a Milazzo e nella Valle del Mela dove su un campionamento di 2500 bambini è stata riscontrata la Metilazione del Dna, aumento dei problemi respiratori, bronchiali e asmatici all’aumentare dei picchi di concentrazione delle emissioni inquinanti di chiara derivazione industriale ( Raffineria di Milazzo e Centrale Termoelettrica Edipower). Inoltre menzioniamo lo studio fatto nel 2013 dall’università di Messina su commissione OMS dal professore Squadrito, dove si rilevano Metalli pesanti in eccesso (cromo, Nichel, Cadmio, ecc…) nelle urine dei ragazzi fino a 12 anni di età campionati”.
Il Rapporto Sentieri dell'OMS concludeva: “Si ritiene opportuno che a Milazzo venga promosso un programma di stima dell’esposizione, con particolare riferimento a POLVERI, IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI, METALLI PESANTI, COMPOSTI ORGANICI VOLATILI E COMPOSTI ORGANO ALOGENATI e che su queste basi si valuti l’esistenza di elementi di supporto di una componente ambientale dell’eziologia di alcune neoplasie e delle patologie renali che risultano in eccesso”.
"Di fronte a questi dati drammatici emergono responsabilità politiche e morali che deve portare assolutamente la Magistratura di Barcellona a prendere una posizione di tutela del territorio e dei cittadini.
Riceviamo e Pubblichiamo
Giuseppe Marano Verdi Milazzo

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