COMUNICATO STAMPA VERDI MILAZZO GREEN
A seguito delle ennesime dichiarazioni scandalose dell’assessore all’ambiente di Legambiente Salvatore Gitto, affermazioni gravissime, interpretazioni di carattere personale sul terzo Rapporto sentieri dell’OMS che tendono nuovamente a “sminuire” il crescente numero dei casi di decessi e patologie ambientali legati e collegabili all’Inquinamento industriale per la presenza di una Raffineria e una Centrale Termoelettrica, dimenticando volutamente che già nel lontano 2009, la stessa organizzazione mondiale della Sanità, aveva individuato una casistica di bambini sui quali veniva riscontrata la Metilazione del DNA a causa dei Metalli pesanti e anidrite solforosa di “Chiara derivazione industriale”.
Evidentemente all’assessore di Legambiente poco importa della salute dei bambini di Milazzo e della Valle del Mela.
Addirittura, come se la sua fosse una difesa d’ufficio, entra nel merito del rilascio di autorizzazioni agli impianti della Raffineria di Milazzo, SRU3, SWS3 e OGA2, omettendo volutamente di dire che i Piani di Emergenza esterni per la Popolazione sono fermi al 2008 e che Milazzo è tremendamente a rischio tutti i giorni senza che i cittadini sappiano le modalità di comportamento da adottare in caso di incidenti rilevanti come nel caso del famoso 27 settembre 2014.
L’assessore di Legambiente nega spudoratamente che nel caso specifico del rilascio delle autorizzazioni ad impianti pericolosi e sottoposti al decreto 334/99, come il Terzo Idrogeno HMU3, le stesse autorizzazioni devono essere rilasciate soltanto dopo avere consultato in adunanza pubblica la cittadinanza di Milazzo e Questo non è mai avvenuto.
Infine nonostante nel nostro territorio, siamo in presenza di continui “Fatti di illecito ambientale”, questa amministrazione comunale, non ha mai presentato denunzie querele in procura a tutela della salute pubblica.
Azioni giudiziarie civili e penali che da noi Verdi Milazzo Green sono depositate alla Magistratura e al tribunale di Barcellona.
Riceviamo e Pubblichiamo
Giuseppe Marano
Verdi Milazzo Green
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