"Qui a Milazzo si è scommesso su un modello di sviluppo errato del territorio, si potevano sfruttare i prodotti agricoli e il turismo che avrebbero portato sicuramente più posti di lavoro del petrolio che ha inquinato e fatto nascere i bambini malati". A dirlo Giuseppe Pizzino imprenditore e segretario del movimento Progetto Sicilia che oggi a Milazzo in un convegno ha annunciato di appoggiare la candidatura a sindaco di Giuseppe Marano portavoce dei Verdi della città mamertina e di costruire insieme a quest'ultimo liste comuni per le prossime amministrative. 

"Le battaglie di Marano - prosegue Pizzino contro i petrolchimici e per un sviluppo 'green' del territorio sono anche le nostre e uniremo le forze per cercare di portare avanti un paradigma di sviluppo diverso che punti sulle rinnovabili, l'agricoltura e il turismo. Noi da anni inoltre in questo periodo difficile dal punto di vista economico abbiamo puntato su una moneta complementare che possa aiutare le aziende e i cittadini siciliani e per questo abbiamo presentato un disegno di legge popolare firmato da 11 persone all'Ars. 

La moneta complementare è una divisa territoriale che da risalto al concetto di filiera corta, di crescita sostenibile. Essa nasce libera dal vizio del debito e dell'interesse, ha funzione di strumento di scambio e di pagamento, e rende improbabile la formazione di una riserva di valore. Lo studio fornisce la soluzione al problema individuata attraverso l'impiego del binomio inscindibile rappresentato dalla Terra (Sicilia) e dal Lavoro (Siciliani). 

Terra, lavoro, solidarietà, un distretto economico e solidale per consentire la crescita e lo sviluppo sostenibile nell'Isola.S iamo convinti che questo moneta complementare e adeguate politiche di sviluppo del territorio possano fa rinascere la politica dal punto di vista economico".

Riceviamo e Pubblichiamo
Giuseppe Marano