Comunicato Giuseppe Marano:
Ho sempre seguito le vicende ambientali del mio territorio dal lontano 2001, cioè da quando la Valle del Mela è stata dichiarata Zona ad alto rischio di crisi ambientale, ho iniziato invece la mia battaglia vera e propria nel 2006 quando Milazzo è stata dichiarata zona SIN di interesse nazionale, da bonificare e risanare perchè inquinata soprattutto da prodotti petroliferi della Raffineria. Oggi a distanza di tempo, dopo avere maturato la giusta esperienza anche come consigliere comunale e come presidente di una commissione di indagine ambientale del comune di Milazzo ho deciso di raccontare e scrivere la mia storia anche su un piano regionale, in un libro dove mi dedicherò, principalmente, alla disavventura giudiziaria che è in atto con udienza febbraio 2015, contro la Raffineria di Milazzo che mi ha citato per procurato allarme sociale chiedendomi 400 mila euro di risarcimento. "Ho già iniziato a scrivere e sono alla ricerca di un Editore, farò uscire fuori tutte le vergogne di una politica locale asservita da decenni e ancora oggi alla Raffineria e all'Eni . Non risparmierò nessun particolare, rassegna stampa, relazioni, dichiarazioni, Rapporti dell'Oms, denunzie querele, fotografie. Inoltre il sottoscritto come tantissimi altri cittadini di Milazzo abbiamo firmato la procura al nostro legale, l'avv. Antonio Giardina, Adesso sono io che gli notifico l'atto di citazione e chiedo i danni morali, esistenziali, patrimoniali e biologici all' Eni. Tutte le notizie in mio possesso, frutto di un lavoro durato diversi anni, dovranno fare il giro d'Italia, tutti devono sapere, documenti alla mano come si Muore a Milazzo e nella Valle del Mela a causa della raffinazione del petrolio».
Riceviamo e Pubblichiamo
Giuseppe Marano Milazzo Verdi/Green

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