Barcellona Pg mostra davvero d'intervenire sulla raccolta differenziata in Città
"Alcune iniziative sono già state realizzate", l 'occasione il recente incontro nella Sala consiliare del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, un confronto tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti di Legambiente, Rifiuti Zero Sicilia e Zero Waste Sicilia, per fare il punto sulle strategie da adottare per il raggiungimento dell’obiettivo Rifiuti Zero.
Per favorire la raccolta differenziata, hanno comunicato gli amministratori "altre iniziative sono in fase progettuale, come le Casette dell’acqua e il reverse vending, cioè il conferimento dei rifiuti in apposite macchine che corrispondono un piccolo incentivo economico. Nel realizzare queste iniziative, la pubblica amministrazione vedrebbe una riduzione dei costi di gestione poiché sarebbero i cittadini a trasportare i rifiuti.
All'incontro, l’amministrazione comunale era rappresentata dagli assessori Antonio Dario Mamì e Roberto Iraci e dal Dirigente del Settore Ambiente, Salvatore Torre.
L'Osservatorio Rifiuti Zero, presentando il proprio programma ha illustrando i punti cardini del nuovo bando rifiuti: raccolta differenziata domiciliare, incentivi TARI
Tante le presenze , compresi cittadini,sensibili al problema della gestione dei rifiuti, che hanno avanzato altre proposte, come la creazione di compostiere di comunità gestite dagli alunni delle scuole direttamente negli istituti scolastici e la realizzazione di mercatini del riuso.
L’Amministrazione ha risposto fornendo ai presenti una bozza di disciplinare per il compostaggio domestico, che dovrà essere perfezionata prima della definitiva approvazione, dovendo includere le dovute agevolazioni TARI. Un’attenzione particolare è stata, dunque, riservata all’emergenza eternit, la cui trattazione è rinviata ai successivi incontri dell’Osservatorio.
L’Amministrazione ha risposto fornendo ai presenti una bozza di disciplinare per il compostaggio domestico, che dovrà essere perfezionata prima della definitiva approvazione, dovendo includere le dovute agevolazioni TARI. Un’attenzione particolare è stata, dunque, riservata all’emergenza eternit, la cui trattazione è rinviata ai successivi incontri dell’Osservatorio.

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