Chiarimenti corte dei conti Scuola Elementare “Domenico Piraino” Comune di Milazzo
Con immenso dispiacere e profonda amarezza ho appena appreso dagli organi di stampa la notizia dell’ennesimo giudizio in cui il Comune di Milazzo è risultato soccombente innanzi l’autorità giurisdizionale amministrativa. Mi riferisco alla sentenza n. 2599/2013 del Tar Sicilia in forza della quale il Comune di Milazzo è stato condannato ad abbattere, o in alternativa a riacquistare, una scuola elementare con tanto di annessa palestra che lo stesso ente comunale aveva costruito appena un decennio fa.
Un fatto d’inaudita gravità. Un danno ed una beffa per le asfittiche casse comunali interessate peraltro da procedura di dissesto. Un nuovo ingiustificato esborso di milioni di euro difficilmente reperibili in tempi di crisi e che peraltro avrebbero potuto essere investiti per completare altre opere pubbliche incompiute, tra tutti gli eterni lavori al Lungomare di Ponente, o piuttosto per avviare ulteriori cantieri, penso ad esempio alle opere idrauliche necessarie per risolvere la secolare problematica degli allagamenti nella Piana di Milazzo.
Un caso di evidente sperpero di denaro pubblico che non può e non deve rimanere senza un’accurata disamina delle responsabilità. E’ per questo motivo che ho deciso, per ovvie ragioni di trasparenza e di giustizia, di adire la magistratura contabile, affinché questa On.le Procura regionale della Corte dei Conti faccia una volta e per tutte chiarezza per valutare l’esistenza o meno di responsabilità contabili e di eventuali danni erariali.
Si allega a tale fine copia della deliberazione n. 150 adottata dalla giunta comunale di Milazzo in data 31 dicembre 2014. Sentenza del Tar di Catania n. 2599 del 9/10/2013.( non pervenuta)
Roma, lì 16/01/2015
COMUNICATO STAMPA ON.TOMMASO CURRO’
Riceviamo e Pubblichiamo
Ufficio Stampa On. Currò

0 Commenti