Il Sindaco Pino ha subito iniziato a con l'argomento piu' discusso, il dissesto finaziario dell'ente, dicendo che: "c'erano due possibilità: far finta di niente e tirare avanti, nella
speranza di trasferimenti dallo Stato o dalla Regione, o dimostrare
coraggio cominciando a tracciare la linea di comune virtuoso che,
proprio per la congiuntura economica in corso nella società
consumistica, ha comportato sacrifici."
L'Assessore al Bilancio Pippo Midili, interviene sull'argomento dissesto in modo piu' tecnico, definendo la scelta presa dall'amministrazione come un obbligo vista la situazione debitoria dell'ente, con debiti di sessanta milioni euro.
Infatti puntualizza dicendo: "Avremmo potuto usare la legge Salva comuni che, però, è stata piuttosto definita salva amminstratori visto che i debiti sarebbero rimasti. Inoltre sui 158 comuni che hanno scelto la salva comuni oggi solo tre hanno avuto il piano di risanamento approvato e se avessimo percorso questa strada avremmo potuto aumentare il debito di dodici milioni di interessi. "
Infatti puntualizza dicendo: "Avremmo potuto usare la legge Salva comuni che, però, è stata piuttosto definita salva amminstratori visto che i debiti sarebbero rimasti. Inoltre sui 158 comuni che hanno scelto la salva comuni oggi solo tre hanno avuto il piano di risanamento approvato e se avessimo percorso questa strada avremmo potuto aumentare il debito di dodici milioni di interessi. "
L'assessore poi continua parlando dei fornitori che potranno avere una parte dei crediti che vantano e sottolinea che i dipendenti hanno ricevuto regolarmente i loro stipendi. Midili poi parla della lotta agli evasori, sia tra le famiglie che tra le attività commerciali, aumentando i soggetti pagatori.
Sono stata proiettate delle slide con tabelle che facevano notare la differenza tra le tasse pagate nei comuni limitrofi, come Capo d'Orlando, Messina, Barcellona e Milazzo, facendo notare che la nostra città sia piu' economica delle altre.
Sono stata proiettate delle slide con tabelle che facevano notare la differenza tra le tasse pagate nei comuni limitrofi, come Capo d'Orlando, Messina, Barcellona e Milazzo, facendo notare che la nostra città sia piu' economica delle altre.
Midili afferma che "Il dissesto non è il male".
Nel 2015 i milazzesi, grazie alla lotta agli evasori, possono avere un abbassamento della pressione fiscali, e il comune puo' avere maggiori entrate che possono essere investite in servizi pubblici come l'illuminazione.
Nel 2015 i milazzesi, grazie alla lotta agli evasori, possono avere un abbassamento della pressione fiscali, e il comune puo' avere maggiori entrate che possono essere investite in servizi pubblici come l'illuminazione.
Appuntamento al Teatro Trifiletti è poi proseguito con risposte alle tante domande dei cittadini presenti su argomenti vari come rifiuti e tasse.

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