Come Verdi avevamo detto di avere 2 posizioni, una politica sulla Riconversione e una giudiziaria. Questa è quella giudiziaria.
Per
4 giorni Milazzo è stata invasa di veleni, di gas e di idrocarburi
provenienti dai cicli produttivi della Raffineria, allarmando ed
esasperando una cittadinanza costretta a doversi barricare dentro le
proprie abitazioni.
Mentre
oggi 8 novembre , Diversi studenti dell'istituto d'Arte di Milazzo
Guttuso si sono sentiti male e si sono recati dal medico di guardia per
un forte bruciore agli occhi e alla gola causato da odori nauseabondi,
"Emissioni fuggitive di gas" provenienti dalla stessa Raffineria. I
giovani hanno anche allertato l'Arpa locale chiedendo delle rilevazioni
immediate.
Da
parte nostra come federazione dei Verdi di Messina lunedì mattina
presenteremo altre "denunzie querele" mirate e circostanziate sui fatti
in questione e chiediamo alla magistratura l'adozione di provvedimenti
anche eclatanti a tutela della salute dei cittadini come il sequestro
cautelativo degli impianti e la revoca delle AIA e di verificare i
comportamenti del sindaco di Milazzo Carmelo Pino.
Chiediamo
inoltre, pubblicamente, al direttore dell'Arpa, dott. Marchese, le
dimissioni immediate in quanto non in grado, a nostro avviso, di fornire
dati utili alla popolazione della Valle del Mela.
Giuseppe Marano Federazione dei Verdi Milazzo Messina
Raffaella Spadaro Federazione dei Verdi Messina
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