Giuseppe Maimone attacca quanti dubitavano del suo impegno contro le industrie di Milazzo, infatti scrive quanto segue, tramite il noto social network Facebook:

"Da diversi mesi subisco attacchi mediatici legati alla mia attività per la Difesa dell'Ambiente e della Salute Pubblica volevano sminuire la fiducia riposta da parte della popolazione nella mia persona. Peppe Maimone non ha presentato mainessun curriculum alla Raffineria di Milazzo. Peppe Maimone non ha mai sostenuto un colloquio alla RAM. Ho letto di avere intrapreso la strada ambientalista perchè non sono stato assunto dalla RAM. Ho voluto fare chiarezza!!! Ho voluto smascherare chi mi ha infamato gratuitamente. Le bugie prima o poi vengono tutte a galla".

Sempre il presidente dell'Adasc Peppe Maimone, allega la foto della lettera su carta intestata della risposta della nota industria di Milazzo, a firma del Capo del Personale, Luca Franceschini: "In realazione alla sua richiesta di informazioni le comunichiamo che nei nostri database ed archivi della selezione del Personale non risulta alcun Curriculum Vitae a suo nome, ne alcun colloquio lavorativo sostenuto".

A differenza di Giuseppe Marano che ha confermato, l'invio di un curriculum molti anni fa, come molti giovani milazzessi.