Ancora si sente parlare di Tangenti in provincia di Messina, questa volta convolta anche una nota Milazzese.
Cosi molte testate giornalistiche mettono in evidenza in questi giorni una piaga del sistema appalti italiano che in questo caso fa tremare il palazzo C.a.s.
L’operazione denominata “Tekno” svela cosa accadeva nel consorzio autostrade siciliane.
Nel mirino degli investigatori è finito l’appalto per la sorveglianza assistita sulla A18 e la A20, con le trattative portate avanti da un Milazzese, nel 2013, per aggiudicare il bando alla Meridionale Service di Giordano.
Questa inchesta mette alla luce fondi incassati e mai spesi per una manutenzione insufficiente, per le parcelle legali e tecniche distribuite, manto stradale, impianti e barriere di sicurezza.
Ancora una volta gli interessi del singolo imprenditore vanno ad intaccare la sicurezza dei cittadini che giornalmente percorrono le autostrade della Sicilia, infatti tante morti sulla strada, ancora oggi, sono rimaste senza responsabili e condannati.
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